Il giardino pensile Stampa E-mail

Le soluzioni di verde pensile sono sempre più diffuse e ricercate, non solo per il loro valore estetico, ma perché ormai esiste una consapevolezza condivisa del loro ruolo fondamentale per il risparmio energetico connesso al sistema-edificio.

L’inserimento di coperture verdi va nel senso di una ricerca e applicazione di modelli innovativi e sostenibili nel campo della progettazione bioclimatica.

Hortus progetti è molto sensibile a questi temi e ha affrontato diversi casi di concezione e realizzazione di giardini pensili. Allo stesso tempo segue costantemente gli aggiornamenti su tecniche e prodotti relativi a questo campo, riuscendo a intergrare nelle proprie proposte le soluzioni più innovative.

 

Un tetto verde presenta i seguenti aspetti positivi:

  • Sostenibilità ambientale: la realizzazione di una copertura verde instaura un equilibrio tra gli effetti delle attività antropiche e quelli dei processi naturali, contribuendo ad abbassare, con ridotti costi d’intervento, l’impatto ambientale degli edifici.  Dalla fruizione di spazi normalmente inutilizzati, quali i tetti piani, derivano effetti positivi sulla qualità urbana ed ambientale, dal punto di vista sociale, ricreativo, ecologico ed economico.
  • Risparmio energetico: all’interno delle dinamiche energetiche di un edifcio, il tetto verde possiede una funzione di isolamento termico, contribuendo a ridurre l’escursione termica presente nel caso di coperture tradizionali. Gli effetti positivi interessano soprattutto l’aumento della durabilità dei materiali delle coperture e il miglioramento del microclima estivo ed invernale degli ambienti interni.
  • Miglioramento della qualità dell’aria: la presenza eccessiva di anidride carbonica nelle aree urbane, dovuta principalmente a scarichi civili, industriali e automobilistici, può essere mitigata dalla presenza della vegetazione che trasforma tale sostanza in ossigeno. Un aumento della diffusione dei tetti verdi e quindi della quantità di massa biologica, contribuisce ad una maggior produzione di ossigeno in ambito urbano.
  • Altri vantaggi: regolazione del deflusso delle precipitazioni, riduzione inquinamento acustico ed elettromagnetico, aumento della biodiversità

Se riferita ad edifici pubblici, la sistemazione della copertura a giardino secondo i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale ed ecologica potrebbe essere anche un’occasione per creare un luogo preposto alla didattica su questi temi.


Vi sono due tipologie fondamentali di verde pensile, estensivo o intensivo.

Nel primo caso si lavora con piccoli spessori di substrato, per coperture che sopportano carichi ridotti (circa 100 kg/m2). Si scelgono essenze vegetali con radici poco profonde, tra cui graminacee, sedum, erbacee perenni, che hanno buona resistenza e necessitano di un basso grado di manutenzione.

Il verde pensile estensivo, invece, riguarda spessori più consistenti (dai 30 cm circa in su) e, per tale motivo, si applica su tetti che possiedono una elevata capacità di carico (dai 150 kg/m2 in su). Questa soluzione permette la scelta tra un numero altissimo di specie differenti, che comprendono anche arbusti e alberi di terza grandezza; a fronte di questa maggiore varietà, bisogna però ricordare che un verde intensivo comporta un elevato grado di manutenzione.

Gli elementi che costituiscono un giardino pensile o tetto giardino sono: manto vegetale (prato, arbusti, vegetazione intensiva o estensiva); strato di terriccio; strato filtrante di separazione e di ancoraggio delle radici costituito da un filtro geotessile; materiale drenante; strato di immagazzinamento dell'acqua; filtro separatore o impermeabilizzazione